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lunedì 6 aprile 2009

POST PRIMARIE- Democrazia, partecipazione e qualità delle proposte politiche e programmatiche: Il PD di Orvieto riparte da quì.

Il PD di Orvieto ha fatto presto a metabolizzare lo straordinario risultato delle Primarie del 5 Aprile. Il primo comunicato già parla un linguaggio nuovo

"I contributi raccolti con le primarie a sostegno delle popolazioni abruzzesi colpite dal sisma. E al via l'impegno unitario per il nuovo corso del partitodi Partito Democratico Orvieto

La straordinaria affluenza alle primarie del 5 aprile (6186 votanti) e il loro risultato (Stefano Mocio 2946 voti pari al 48,27 %, Loriana Stella 3157 voti pari al 51,73%) indicano al Partito Democratico di Orvieto tre obiettivi irrinunciabili: la democrazia, la partecipazione e la qualità delle proposte politiche e programmatiche.

Tre termini che, fuor di retorica, costituiscono la premessa di una nuova fase, e che inizia da una comunità riunita per esercitare il diritto di decidere il proprio destino. Le primarie di domenica 5 chiedono inoltre al Partito Democratico di portare a sintesi le diverse posizioni attraverso la qualità delle proposte progettuali e di classe dirigente. Dobbiamo infatti saper cogliere nel risultato della consultazione la pluralità delle voci, la complessa vivacità della mobilitazione, il potenziale di un nuovo e diverso impegno politico. Un compito che richiede responsabilità, maturità e apertura verso le differenti sensibilità che fanno la ricchezza del Partito Democratico, rispetto a cui il contributo di Loriana Stella, candidato sindaco del Partito Democratico di Orvieto, sarà senz'altro determinante.

Un caloroso ringraziamento va agli oltre cento volontari del PD di Orvieto impegnati nella realizzazione delle primarie di domenica 5. Un formidabile drappello di appassionati democratici che, dalle prime ore della mattina a notte fonda, hanno consentito lo svolgimento di questa grande festa della partecipazione.
Ai candidati va il merito di aver saputo gestire la competizione politica praticando toni moderati e civili. Una misura, questa, della qualità della classe dirigente che il Partito Democratico ha saputo proporre al giudizio dei cittadini, sancita dalla firma congiunta del "patto etico" con il quale Stefano Mocio e Loriana Stella si sono pienamente riconosciuti nel percorso del PD orvietano, attribuendo infine ad esso il compito della definizione del programma e della alleanze per il governo della città. Partiamo dal positivo lavoro svolto dall'Amministrazione Comunale guidata da Stefano Mocio con l'obiettivo di proseguire in uno sviluppo capace di libertà, uguaglianza, benessere e opportunità.

Nei prossimi giorni, si riunirà il Coordinamento Comunale del Partito Democratico per stabilire il percorso unitario - che specifica localmente quello provinciale e regionale - da intraprendere in vista delle elezioni amministrative del 6/7 giugno, al fine consolidare il grande patrimonio di intelligenze e passioni nate da questo appuntamento di democrazia.

Il Partito Democratico di Orvieto ha inoltre deciso di devolvere, al netto delle spese di organizzazione, i contributi raccolti in occasione delle primarie del 5 aprile a sostegno delle popolazioni abruzzesi colpite dal terribile sisma di questa mattina."

venerdì 27 marzo 2009

PRIMARIE PD ORVIETO : L’ULTIMA IMBOSCATA.



Il 27 marzo era convocata la Direzione Comunale del PD di Orvieto. Sembrava una riunione di routine, per chiudere il percorso lungo e faticoso delle primarie e definire il decalogo da far firmare ai due candidati. Che le cose non erano proprio tranquille si era capito dal pomeriggio quando era trapelata la notizia che era stata convocata la stampa. Ovviamente la presenza della stampa è sempre bene accetta ma era la prima volta che era stato formulato un invito ufficiale.

I timori si erano materializzati quando dopo la relazione dell’on. Trappolino prendeva la parola il presidente dell’assemblea Picchialepre che leggeva un documento con i sette punti da sottoporre ai candidati preceduti da una premessa che praticamente era un attacco ed una critica spietata alla Stella, accusata di denigrare il partito e l’amministrazione comunale contraddicendo il voto positivo dato mesi fa sull’operato della maggioranza che ha governato negli ultimi cinque anni.

Ovviamente la cosa è stata presa come una provocazione da alcuni membri dell’assemblea e si è avviato un dibattito molto aspro tra le varie componenti del partito.

A tarda notte però la diplomazia ha preso il sopravvento e l’on. Trappolino ha proposto di stralciare la premessa incriminata, mettendo a votazione solo la sua relazione e i sette punti degli impegni dei candidati.

La proposta è stata approvata a larga maggioranza con qualche voto contrario e qualche astensione.
Ecco un brano significativo della relazione dell'on. Trappolino

"In questo periodo, debbo dire, la politica non ha dato una grande prova di rigore. Alcuni comportamenti meritano una fortissima censura: sia quelli che decretavano il fare arrogante a giudice del bene e del male; sia quelli che assecondavano una deriva populista, personalista e in parte qualunquista, magari occultando la propria identità e provenienza politica per non dispiacere qualche elettore. Ma le primarie del Partito Democratico mica servono a vendere solo il candidato ma anche a proporre una idea di politica e di città che si fa insieme. Insieme al partito, insieme al candidato e insieme ai cittadini-elettori.
Insomma: le idee non sono un dettaglio, un fastidio a cui dobbiamo adempiere con riluttanza. Non è obbligatorio neppure di averne, così come non è obbligatorio militare dentro il Partito Democratico."


Il dibattito è ovviamente ripreso con un clima rasserenato e dopo alcuni interventi l’assessore regionale Giovanetti ha potuto trarre le conclusioni.

Info
Questa la frase che ha creato la polemica e che poi è stata stralciata :
“ Dobbiamo stigmatizzare i toni in cui il confronto politico è stato condotto sino ad oggi, talora ambiguamente proteso ad una sostanziale delegittimazione del gruppo dirigente del PD e dell’Amministrazione Comunale, disattendendo il voto all’unanimità con cui il coordinamento comunale aveva espresso un giudizio positivo ed equilibrato sull’operato della stessa amministrazione comunale”

martedì 25 novembre 2008

FINITA LA MARATONA PD : A BREVE LE PRIMARIE





Si è tenuta nella nottata del 24 Novembre la riunione del coordinamento del PD di Orvieto che conclude un trittico di riunioni avviato il 10 novembre con la direzione, proseguita domenica mattina con l'attivo presieduto dalla segretaria regionale Maria Pia Bruscolotti ed appunto conclusa con la riunione della direzione di ieri sera alla quale ha preso parte il segretario provinciale sen Leopoldo Di Girolamo.

Grande ed attiva partecipazione, con ben 24 interventi, e riunione conclusa alle 2,00 con un partito decisamente schierato per le primarie, convinto del giudizio positivo sull'operato dell'amministrazione ( già dato all'unanimità il 10 novembre )ma al tempo stesso determinato della necessità di un coinvolgimento reale degli elettori del centro sinistra nelle scelte per il programma e per il candidato.

Sono emerse piuttosto delle valutazioni diverse sul futuro. Il "partito del comune" ha ribadito l'indisponibilità a discutere con la Sinistra ed Altra Città . Sia Meffi che Vincenzi e Settimi hanno ribadito questo concetto ritenendo che c'è una incompatibilità con queste forze.

Di tutt'altro tono la maggior parte degli interventi che hanno invitato ad un confronto serio sui programmi e ad un allargamento delle maggioranze.

Trappolino e Di Girolamo hanno concluso facendo appelli all'unità e per confermando la scelta delle primarie hanno invitato tutti ad evitare eccessi e rotture.

Toccherà ora al Comitato di Garanzia delle Primarie fissare la data ed eventuali specifiche al codice etico.