lunedì 15 giugno 2009

Vota chi conosci : qualche notizia su Toni Concina, il pattugliatore di salotti

Da http://www.cortilepiccolo.com/mentoring/newscontent/mentonews/20041201.htm


"3. Dalle cattedre ai salotti bene della Capitale: indovinate chi c’era , fra i VIP assiepati alla festa in onore di Lilli Gruber per il lancio del di lei ultimo libro sulle corrispondenze dall’ Iraq...? Che domande: ci rappresentava tutti il ns. ex Lider Maximo Toni Concina (53/56), inesorabile pattugliatore di salotti “in”. Libero (suo malgrado...) dagli impegni del gruppo RCS, Toni sta ora preparando la propria rentree musicale: amici romani, state in campana..."

domenica 14 giugno 2009

BERSANI, FERRERO, ORLANDO e LEONI ad Orvieto il 17 a sostegno di Loriana STELLA



Il centro sinistra si schiera compatto a sostegno di Loriana STELLA a sindaco di Orvieto. In un comunicato congiunto firmato da Damiano Stufara e Libero Paci, Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani Confermano il proprio impegno " per contribuire alle vittorie di Leopoldo Di Girolamo e Loriana Stella al ballottaggio del 21 1 22 giugno, per consentire di avviare un nuova fase di governi del territorio".

Si susseguono le prese di posizione d vari settori professionali ed imprenditoriali della città preoccupati da una parte del fatto che si apra una lunga dase di incertezza e dall'altra dai toni sempre piu' arroganti della destra.

Il centro sinistra darà vita ad una manifestazione mercoledì 17 giugno alle ore 21 presso i giardini pubblici di Orvieto Scalo.
Parteciparanno Maria Pia Bruscolotti segretaria regionale del PD Umbro, Calo Leoni di Sinistra e Libertà, Leonluca Orlando dell'Italia dei Valori e Pierluigi Bersani esponente di punta del Pd.

martedì 9 giugno 2009

Orvieto al ballottaggio e i giovani di AN festeggiano sul balcone del comune.

Il terremoto elettorale che ha scosso il centro sinistra dell'Italia Centrale, con il PD che ha perso mediamente il 10%, ha avuto i suoi effetti anche ad Orvieto.
Si va al ballottaggio con la Stella al 48,6% e Tony Concina al 42,7%. Ago della bilancia sarà l'8,8 raccolto da Tonelli.

Il risultato è stato accolto con euforia dai giovani di AN che si sono affacciati dal balcone della residenza municipale sventolando le bandiere tricolore.

Altro clima alla sede del PD in via pianzola dove fino all'ultimo si è sperato in una rimonta e dove il risultato finale ha lasciato sicuramente l'amaro in bocca.

Ma fin da ieri notte è partita una riflessione sul voto, sulle sue ragioni politiche, per poter affrontare il ballottaggio nelle condizioni migliori.

E' evidente che il fenomeno del voto disgiunto non è la causa principale del risultato. Anche cinque anni fa ci fu tantè che Mocio anche allora prese 4 punti in meno delle liste. La novità di questa tornata è stato il forte spostamento a destra in linea con le tendenze nazionali.

E' evidente perciò che l'elettorato della lista Tonelli può convergere sulla Stella al secondo turno se si mantiene un profilo politico di netta contrapposizione politica al centro destra.

domenica 7 giugno 2009

ORVIETO : il PDL è il primo partito ma il CENTROSINISTRA è al 55%

Risultato storico ad Orvieto dove la DESTRA per la prima volta diventa il primo partito con il 37,86 % mentre il PD arretra al 36,24 %.
La coalizione del Centro Destra è al 41,60%, l'UDC al 3,32% mentre la variegata coalizione di Centro Sinistra può contare sul 54,99%.

EUROPEE: PD POTREBBE ESSERE PRIMO PARTITO SOLO IN 2 REGIONI

Il Pd potrebbe essere il primo partito solo in Emilia Romagna ed in Toscana. Nelle Marche ed in Umbria il Pdl e' in vantaggio con un certo margine. Testa a testa in Sardegna. In Liguria ha vinto il Pdl.


Risultati in Umbria :

PDL 183.022 35,77 %

PD 173.518 33,91 %

RC 31.866 6,22 %

IDV 30.131 5,89 %

UDC 26.598 5,19 %
Lega 18.268 3,57 %

S L 18.192 3,57 %

Rad. 11.930 2,33 %

Fiam 5.192 1,01 %

PCL 5.177 1,01 %

FN 3.704 0,72 %

Des 3.017 0,58 %

LibDem 945 0,18 %

sabato 6 giugno 2009

“Questa è la nostra idea di Europa” di Catiuscia Marini




(Stralci dei discorsi di Catiuscia per la chiusura della campagna elettorale)

"Abbiamo incontrato gli imprenditori che ci raccontano come è profonda la crisi economica e finanziaria e come è difficile accedere alla liquidità delle banche.
Abbiamo incontrato i lavoratori in cassa integrazione.
Abbiamo incontrato i lavoratori delle grandi imprese multinazionali.
Abbiamo incontrato i cittadini più anziani che non ce la fanno con la pensione al minimo. Abbiamo incontrato gli studenti universitari che ci chiedono un progetto di futuro per l'Italia. Abbiamo incontrato uomini e donne che ci hanno rappresentato il Paese reale che è diverso da quello rappresentato a Porta a Porta: è il Paese questo.

Noi siamo una parte di questo Paese reale.
(...)

Abbiamo fatto una campagna elettorale vera, con le persone.
Noi abbiamo parlato della nostra idea di Europa, che è un'Europa che pensa alle persone e le mette al primo posto, un'Europa che investe e si apre al mondo, un'Europa dei diritti e delle libertà, un'Europa che crede nelle città e nelle comunità locali, che ne accompagna lo sviluppo.

Questa è la nostra idea di Europa e questa è un'altra Europa rispetto a quella che oggi vediamo rappresentata da Berlusconi e da Topolanek, Presidente di turno dell'Unione europea.

È un'altra Europa, fatta di intelligenza, di passione, di competenza, di apertura, di inclusione.

Aiutateci a far vincere il Partito democratico, a far vincere la delegazione italiana del Partito democratico, ad eleggere anche qualche donna al Parlamento europeo."



Il video: http://www.youtube.com/watch?v=VrmVVxIgotU


Partie de campagne 5/6: Marielle de Sarnez, dans les pas de François Bayrou

Ecco un esempio di campagna europea che i partiti avrebbe potuto fare e che non ha fatto.


Pour la cinquième étape de son parcours en France avec des députés européens en campagne, EurActiv.fr a suivi Marielle de Sarnez, tête de liste MoDem en Ile-de-France, sur le plateau de Saclay. Elle accompagnait le président du mouvement, François Bayrou, pour une visite sur le thème de la recherche.
Difficile de suivre Marielle de Sarnez sans François Bayrou. En cette matinée du début du mois de mai, ils se rendent, entourés d’élus locaux, sur le plateau de Saclay (Essonne).
Thème de la visite: la recherche. Lieu emblématique s’il en est, le plateau de Saclay est le premier pôle scientifique et technologique en Europe. Parmi les laboratoires, Soleil Synchrotron fait figure d’exemple. Ce centre, qui axe notamment ses recherches autour de la structure et de la géométrie de la matière, est d’ailleurs un grand habitué des visites des hommes politiques de tous bords. Le socialiste Harlem Désir s’y est rendu trois semaines après le MoDem. Il y a deux ans, c’est le candidat Nicolas Sarkozy qui était venu y faire campagne pour l’élection présidentielle.
"Les questions française et européenne sont les mêmes"
La présidentielle... un thème omniprésent au cours de cette visite, pendant laquelle il est plus question de sujets nationaux que de thématiques européennes. Quand on le lui fait remarquer, le président du MoDem rétorque exaspéré aux journalistes: «Ôtez-vous de la tête que France et Europe sont deux sujets différents». «Quand je traite de la France, du destin du pays, de la manière dont il est aujourd’hui détourné de ce qu’il devrait être, je traite de votre vie. La question française et la question européenne, ce sont les mêmes questions."
«Quand François Bayrou parle de la France, ce n’est pas hors-sujet», renchérit Marielle de Sarnez, tête de liste du MoDem à Paris. «Je suis heureuse qu’il soit sur le devant de la scène et engagé, à la fois pour les élections françaises et pour les élections européennes."
Marielle de Sarnez est la tête pensante du MoDem. Depuis 2004, elle est élue au Parlement européen, où elle siège à la commission de la Culture et de l’éducation. Auteur du programme du parti pour les européennes, elle porte, depuis le début de l'année 2009, l’organisation de huit conventions thématiques sur l’Europe. Développement durable, Europe sociale, agriculture, crise,... chaque sujet a eu sa réunion.
Devant les accusations de ses concurrents qui assimilent le groupe ADLE, auquel le MoDem est affilié, à un groupe libéral, Marielle de Sarnez fustige les «caricatures». «Nous sommes le groupe central du Parlement européen, avec l’alliance des démocrates et des libéraux-démocrates. Au Parlement européen, notamment sur les enjeux sociaux, il y a des majorités d’idées qui se créent, avec parfois des membres de partis aussi différents que le PPE ou le PSE."
"J'ai l'intention de faire le meilleur score possible"
Les futurs députés européens MoDem continueront-ils donc de siéger à l’ADLE? La candidate botte en touche: «J’ai l’intention de faire le meilleur score possible et que les démocrates soient les plus nombreux au Parlement européen.» En 2004, le MoDem avait co-fondé, avec le parti démocrate italien, le parti démocrate européen (PDE), affilié à l’ADLE.
Retour à la recherche. «Ce n’est pas la même chose de construire 27 immeubles d’un étage, et un immeuble de 27 étages», souligne François Bayrou, pour illustrer sa conception de la recherche européenne.
Dans ce laboratoire de Saclay, l’«Europe de la recherche» n’est pas qu’une expression. Ici, 25% des applications de mise en œuvre viennent d’autres pays européens que la France. «Il est très important d’aller plus loin», explique le directeur scientifique du lieu, Jean-Pierre Samama, qui demande que soit formé en Europe un réseau de compétences partagées. Au-delà de la coopération entre scientifiques, «c’est un dialogue qui s’organise au niveau politique», explique-t-il. «Il faut apporter une organisation européenne à ces structures », poursuit-il.
L'Europe de la recherche distancée
Des arguments qui vont dans le sens de ceux avancés par Marielle de Sarnez. «On est en train de se faire complètement distancer par les Américains, la Chine, l’Inde, la Corée et le Japon», explique-t-elle. «Si on ne réagit pas aujourd’hui en Europe, ce sera trop tard», poursuit-elle, soulignant que la recherche et le développement sont liés à la croissance. Et la stratégie de Lisbonne? «Galvaudée», répond Marielle de Sarnez, pour qui «il faut de nouveaux enjeux pour l’Europe».
Et dans ce campus, qui a pour ambition de devenir «l’un des dix premiers au monde», François Bayrou brandit l’exemple de l’université de Louvain-la-Neuve, en Belgique.
Grand Paris, crise, PME,... Là aussi, les discussions tournent beaucoup autour de sujets sans grands liens avec l’Europe. Mais une participante tente tout de même: «Pourquoi ne pas utiliser les fonds européens pour financer nos projets? Des fonds européens pour la valorisation de nos recherches sont disponibles», argue-t-elle. Mais la remarque tombe à plat. Et le président du MoDem embraye sur «le mal français qui consiste à toujours traiter des méga-structures à l’intérieur de méga-plans».

martedì 2 giugno 2009

CONCINA propone "IL VOLANO che VOLA"



Sarà lo stress o l'andamento della campagna elettorale che lo dà in forte ribasso, fatto stà che il candidato della destra ha fatto questa uscita singolare nell'ultimo faccia a faccia con gli altri candidati.
Cosa sia il VOLANO che VOLA è un mistero, comunque è una delle proposte strategiche formulate durante l'incontro.

Perciò il nostro blog lancia un piccolo sondaggio ( che non è di mannhaimer) :

1) In realtà non è il VOLANO ma il classico ASINO

2) E' un lapsus dovuto alla frequentazione con tuscia vola ( si voleva dire la Tuscia Vola)

3) E' la manifestazione di un pensiero recondido sulla volontà di volare via il prima possibile da Orvieto

Al vincitore sarà permesso di partecipare come uditore ad una delle cene baccanaliche che si svolgono nei casolari delle colline che cingono orvieto.


Le risposte vanno indirizzate a orvietodemocratica@gmail.com